IMG_9682La vedo scritta su tutti i muri e ogni canzone mi parla di te… così non ho potuto resistere al richiamo pittorico neppure io.

Dopo Marilyn e Audrey è arrivata lei, icona baffuta e ricca di senso, sgargiante di forza e stile che appartiene molto a quest’ultimo tempo in cui ci si cerca tanto dentro. Perché fuori a dirla franca le cose vanno peggio.

Sono almeno un paio d’anni che la vedo dappertutto. Un marketing virale sfrenato che manco Star Wars.

Modaiola come non mai è praticamente nelle case di tutti, anche di quelli che non sanno neppure da che parte si arriva in Messico.

La cosa che personalmente mi affascina di più di questa figura artistica e così social non è tanto l’aspetto rivoluzionario nè il drammatismo della sua vita quanto l’uso deciso che fa del colore.  Amo i colori, soprattutto quelli consapevoli di esserlo.

Le sue opere sono piene zeppe di elementi decorativi, nei fondali, negli accessori, nella natura, nel simbolismo folkloristico. Una completezza viva che funziona. Credo che sia questo che la rende tanto stimolante dal punto di vista creativo per molti. Vogliamo anche parlare delle scimmie?! Parliamone! Mi piacciono. Mio fratello ne aveva una così da bambino, un peluche che ha segnato la mia infanzia e che forse per storie diverse metterei anche io in un autoritratto.

Così i baccelli,  che parlano, chiacchierano, raccontano sempre qualcosa a qualcuno, oggi parlano di questo.

Per abbaccellare questa consolidata icona degli anni 2000 mi affido ai tessuti di Alexander Henry che sa decisamente da tempo il fatto suo. Voi che ne dite?
Mentre vi documentate scusate se mi assento ma ho una scimmietta che mi sta disrtuggendo casa. E non è di peluche.

Annunci